“Spirito delle Feste”: presentiamo oggi a Longarone il nuovo gusto gelato creato da Antonio Mezzalira

Un anno sta per finire, ed un altro comincia: le Feste, dopo l’allegra euforia dello scambio di doni ed auguri del giorno di Natale portano anche qualche momento di riflessione. Sul passato, che non si puó cambiare, e sul futuro, ancora tutto da scrivere.

Nel gusto “Spirito delle feste” che presentiamo oggi al concorso Gusto dell’Anno alla Mig di Longarone c’é un po’ di tutto questo.

C’é la morbidezza degli abbracci di chi vive lontano e si vede solo in questi giorni lieti: é il mascarpone.

C’é il rumore delle risate, di tazzine spaiate e di posti aggiunti a tavola all’ultimo secondo, di campanelli che suonano e nuovi amici che arrivano: é il caffé.

C’é la dolcezza di un regalo speciale. Di quelli piccoli, semplici, ma scelti con cura. É lo zabaione.

E poi c’é qualcos’altro, nel gusto che Antonio Mezzalira ha voluto portare a Mig 2013.

É la mano che si tende ad aiutare.

É l’esperienza che si fa maestra, ed insegna, condivide con generositá i segreti di un mestiere al confine con l’arte: gli ingredienti, i tempi di lievitazione, la cottura. E la precisione, la pazienza, l’impegno e la fiducia.

É la voglia di ricominciare da capo, come ci ripromettiamo tutti a Capodanno, ma in un modo diverso, importante.

Per provare a ricostruire vite, sogni, speranze, per tornare lá dove ci si era fermati, a quel bivio dove la strada sbagliata era sembrata la piú facile, la piú furba.

É la speranza di un riscatto, é il diritto a rispettare se stessi ed ottenere rispetto dagli altri, il rispetto che merita chi ha pagato ed ora si mette in gioco di nuovo.

É il dovere di non giudicare, ma capire. Di sostituire i silenzi ostili e pieni di rifiuto con una parola gentile, che non costa niente, ma vale tanto.

Tutto questo sono i panettoni della Pasticceria Giotto, l’unica pasticceria situata in un carcere italiano,la casa di reclusione “Due Palazzi” di Padova. Un laboratorio che è anche una scuola, dove  maestri artigiani trasmettono agli allievi i segreti del mestiere, ma anche la voglia di vivere, di fare, di crederci.

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Li abbiamo voluti, i panettoni del laboratorio Giotto, imbevuti di caffé e accompagnati da mascarpone e zabaione, per il nostro gusto “Spirito delle feste”. Un gusto ricco, generoso, un gusto che sorride. Un gelato per volere bene, per volersi bene.

Potete assaggiarlo in anteprima a Longarone, da oggi a mercoledí 4 dicembre e, se vi piace, votarlo come gusto dell’anno.

Buone Feste, Amici dei Golosi di Natura.

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